Poche feste si sposano bene con il tamarro quanto gli Spaghetti-Halloween: luminosa versione tutta italica, fieramente secondi quali siamo in tutto ciò che arriva da oltreoceono
Lo zarro undicenne dedica la sua creatività a interpretare “dolcetto o scherzetto”, dove lo scherzetto vira per natura alla ritorsione (sono ggiovani.. fanno confusione...). Così branchi di bulletti sciamano per le periferie. La maschera si sa garantisce anonimato... e pooi è Halloween!!! Si dimostreranno però bravi guaglioni di famiglia: partiti intorno alle 20:30/21:00 appena finito cena... termineranno bruscamente alle 23:00. I bravi guaglioncelli torneranno alle patrie mura, domani teniamo scuola!!
Fieramente paludati in lenzuola dismesse, maschere riciclate, qualsiasi porcata purché copra la faccia... accidenti a 'sti diffidenti che hanno le telecamere negli androni, ma come si fa dico io???
Si lasciano alle spalle auto riempite di schiuma grazie agli estintori fregati nei cortili imprudentemente aperti, carta igienica e sacchetti di patatine bruciati, cose così...
| Viva il riciclo!! |
| Viva il riciclo!! |
Mentre incrociano gli Spaghetti-Halloween dei ricchi: … e già, perché mentre sciamano incrociano gruppi di 4\5 adulti minimo a testuggine romana intorno a pochi preziosi rampolli elegantemente paludati da zucca, da scheletrino coi boccoli, da streghetta coi pizzi... insomma quelli belli, che educatamente suonano alle porte magari dei loro stessi condomini con padri e madri a scorta, a mallevadora che aprendo la porta la casa non sarà trasformata nel set di un tranquillo week end di paura....
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!!!Dolcetto o scherzetto!!! !!!Dolcetto o scherzetto!!!hi hi hi hi hi!!!!
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Questa cosa adonta il tamarretto!! Ma come si permettono??? E' una festa dei bbimbbini che dddiamine!!! Così in naturalistica pulsione riaffermano il possesso sulla zona come meglio sanno e possono, ovvero segnandola coi propri liquidi biologici, con la personale spazzatura o con quella presa a prestito (poi la rendiamo ehh...) dai malaugurati cestini ai bordi delle strade.
Per dimostrare la propria opulenza brillano i loro 4 petardi, per affermare la propria cultura commemorano la “Luna e i Falò” glissando siano 4 miseri fuocherelli di monnezza a diossina (quel che conta è respirarsela, qualités originelles de l'Eau de Fogne n°5). Poi tutti contenti se ne tornano a casa (anche perché qualcuno comincia a telefonare ai vigili.. 'sti infami!!).
Mi piacciono un sacco i tamarri, hanno il senso dell'eternità. Sono uguali a se stessi (pochissime variazioni sul tema) da mille anni. La stabilità dei valori è il loro credo, l'immutabilità del destino il loro karma. Fanno le stesse cose da sempre. Danno da sempre lo stesso patetico spettacolo a martello...
Fino a quando non si accoppiano, si indebitano, si sposano, si moltiplicano, invecchiano per incazzarsi coi balordi che gli sporcano la panchina e gli stranieri che gli fregano il lavoro la pensione e le donne (una volta non c'erano gli stranieri, ma si incazzavano ad minkiam con altra etnia regionale...)
Che bella festa!!! Peccato sia solo una volta l'anno!!!

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