giovedì 31 maggio 2012

BAZAR

Mi sto convincendo che la base del pensiero democratico sia profondamente marcia. Lo spettacolo dato dalla politica è imbarazzante, ora forse più di prima perché ammantato di serietà, decisioni epocali ed il peggio spacciato come salvataggio della patria, senza interventi sostanziali che vadano nella direzione di energia a buon mercato, snella fiscalità, semplificazione burocratica

mercoledì 30 maggio 2012

Futili e serene immagini di cammino

"A volte restano immagini nella mente che scorrono vivide e non si cancellano. Questa è una di quelle, e mi sembra di riviverla spesso pur nella sua banale semplicità. Chissà se arrivare a leggere fino in fondo sarà piacevole o una noia mortale..........."
Aria entra dalla portiera appena aperta. Porta odore di conifere e marcita di foglie.
Qualche scricchiolio arriva dal motore che si raffredda.
C'è silenzio, anche se i piedi calcano ancora l'asfalto la testa si gira d'istinto verso un rumore

lunedì 28 maggio 2012

PROGRESSISTI 2

Progressisti parte seconda

Con mia grande gioia il post PROGRESSISTI ha generato una serie di critiche e accuse, dal cripto fascista allo scazzato del mondo a quello che  non ha nulla di meglio da fare che sparare minchiate su chi si impegna in qualcosa. Sono assai lieto di tutto ciò perchè nutre ovviamente il mio protagonismo. Quindi continuerò su questa falsariga, sia (ovviamente) per pura cattiveria che per continuare a nutrire il mio ego smisurato. Evidentemente non è saltato agli occhi dei più sdegnati lo spirito sotteso al post in questione. Mi spiego meglio

giovedì 24 maggio 2012

Morte

Il sonno della ragione genera mostri. Chiama il vuoto, e il VUOTO genera morte
Il tentativo vano di spiegare capire la morte dalla notte dei tempi fa cabalizzare su finalità, destini, sinistre casualità. Ma NON c'è spiegazione, non v'è nulla che regga ad una misurazione o prova sperimentale, non si può spiegare

mercoledì 16 maggio 2012

AUT isti AUTO

Percorrendo molti chilometri in macchina si ha la possibilità di imbattersi in personalità svariate, che negli stili di guida estrinsecano le loro peculiarità. Lo studio antropologico che ne deriva disegna una razza che conferma, ce ne fosse bisogno, comportamenti irrazionali, nella migliore delle ipotesi costosi, in tutte le altre insulsi e pericolosi. Questo è dovuto al fatto che spostarsi, azione che le auto agevolano e dovrebbe seguire la linea del massimo risultato con il minimo di sforzo, darviniana memoria, in un popolo dal sedere troppo pieno si orna di tutta una serie di significati e sensazioni legate alle emozioni, che nei più supera il mero utilizzo ed entra nella dimensione del gioco

lunedì 14 maggio 2012

PROGRESSISTI

Spesso mi trovo a confrontarmi con persone che si definiscono progressiste, preoccupate per la sorte del pianeta e della natura, intendendo per natura le forme più godibili e visivamente belle in genere del nostro pianeta ma soprattutto quelle a loro più prossime: montagne, mare, colline e campagna.
In realtà la loro preoccupazione è ingenerata dal timore di contaminazioni dei loro luoghi di svago e relax, o dell'allontanamento degli stessi dalla loro portata più che da una effettiva percezione di far parte di un palinsesto sistemico che, a meno di radicali cambiamenti soprattutto a livello personale, non può che danneggiare l'ambiente. Soluzione alla cosa non si ha, al massimo si contengono i danni se contenere i danni rende a qualcuno

sabato 12 maggio 2012

NECESSITA'

Comincio ad essere arcistufo delle continue diatribe su cosa è necessario e cosa non lo è
Una cosa è necessaria in proporzione a quanto la sua mancanza peggiori la nostra vita, fino a porvi fine, con tutta la scala ovvia.

A me piacciono tantissimo le domande epocali, ad esempio questa:
COSA E' LA COSA A NOI PIU' NESSARIA?

venerdì 11 maggio 2012

Amici

Da un  po' di tempo seguo il blog di Uriel Fanelli, personaggio fuori dal comune che scrive penso sotto pseudonimo, che è il seguente:

KEIN PFUSCH®

Nei lucidissimi post, a cui vi rimando e caldamente vi consiglio, mi sono ritrovato a rivangare postando un commento che voleva essere divertente un fatto avvenuto anni fa, durante la cena a casa di una amica carissima a cui partecipava, oltre a noi e figliole relative, una amica/collega di mia moglie

Costei (la collega amica della mia bella signora)  è una single per scelta, considerata e di fatto realmente persona intelligente e simpatica, con cui si era condiviso molto fino a quel momento in termini di tempo e piacere nella reciproca frequentazione

martedì 8 maggio 2012

Semper fidelis

Quando mi ritrovo a parlare fra colleghi spesso la fedeltà viene tirata in ballo, sia che si tratti di lavoro che di chiacchiere da bar sulla gnocca (i miei colleghi sono al novantanove per cento maschi). La fedeltà intesa come affezione e dedizione monocorde ad un unico intento, rivolto alla propria ditta od a una singola persona, è prerogativa di una personalità chiara e determinata. La fedeltà alla propria ditta ed al proprio lavoro dopo una prima definizione in comune con quella verso una singola persona, intesa quindi in senso generale più vicina alla lealtà che alla fedeltà in senso stretto, segue due vie diverse seppur molto vicine. Segue due vie diverse perché la prima attiene al rapporto con valori razionali e misurabili, mentre la seconda ha più a che fare con la sfera del sentimento e dell'emotività.