mercoledì 28 dicembre 2016

Montagne

Molto spesso mi dimentico chi sono, e da dove vengo
Basta un niente a distrarmi, una preoccupazione, una discussione magari con qualcuno che stimo. Fortunatamente a questo punto sempre capita qualcosa, qualcosa di duro o spiacevole ma provvidenziale che mi riporta al punto. Che mi fa ricordare chi sono, cosa voglio, come, dove ecc....

martedì 27 dicembre 2016

Fortuna

La fortuna ha modi tutti suoi di salutare
Guarda TUTTI, per tutti ha un sorriso. Un po' come la morte "...che sorride a tutti, a cui non si può che sorridere di rimando..." (presa dritta dritta da "Il Gladiatore")

E non è mai, o quasi mai, quello che aspettiamo, o reputiamo bello e importante
.... e già ....
Così ci si ritrova ad essere investiti dalla fortuna in modo tale da ritenerla la peggiore delle sfighe.

Dopo, solamente dopo a bocce ferme si capisce la sequenza degli eventi, il perché ed il percome, e quale fortuna ci abbia strizzato l'occhio
La fortuna SEMPRE capita per crescere (è una sua fissazione): capire quando capita, coglierla al volo quando passa, riconoscerla anche se è mascherata, il gioco sta tutto qui

MA c'è un nemico in agguato: la torva e bieca autocommiserazione. Che porta alla LAMENTELA, al PIAGNISTEO, all'autosfigoconvinco che l'umana terra congiura nei tuoi confronti E QUINDI siamo nati per soffrire

L'italico popolo ha eretto il procedimento a sistema, ma che dico sistema? Ad ASSIOMA!
L'italico popolo non ragiona: MUGUGNA. Giovani o vecchi, non fa differenza. Gli PIACE sentirsi fregati. Gli PIACE pensare di essere impotenti vittime di perverse macchinazioni. Chi lo capisce se è buono se ne rammarica, chi lo capisce se è astuto NE APPROFITTA e ci marcia, sull'incazzo guadagnando

Così il procedimento all'incazzo diventa una moda, sentirsi sfrutto/sfigo/perseguitati una necessità che rivendica omologazione ed appartenenza al gruppo. Credo conosciate la trita storiella della rana nella pentola:
(Che non è ovviamente una esortazione a fare l'esperimento che qui si riporta solo per citazione e dovere di cronaca a titolo di mera parabola, SIA MAI!! Mai vorrei torme di vagananimalsalvapianeta inferociti per la sorte delle rane a tritare con accuratezza i miei poveri zebedei)

" Se portate una pentola piena d'acqua ad ebollizione, poi ci buttate dentro una rana questa salterà via e si salverà. Magari scottata ma si salverà. Se mettete una rana in una pentola di acqua fredda, poi la mettete sul fuoco, man mano che l'acqua si scalda la rana non si rende conto che la temperatura cresce troppo, rimarrà stordita, non riuscirà più a reagire. Morirà. "

Ogni volta che accettate di incazzarvi per minkiate risibili vi alzate la temperatura di un grado. Tutte le volte che ci si sente perseguitati dalla sorte si alza la temperatura di altri tre gradi. Così via.
Tutto quello che arriva serve solo a crescere, se non lo si riesce a fare si muore. Tutto lì.

Non importa l'età, il mestiere, il momento.
Esiste solo la soddisfazione, il piacere di quello che si fa.
La FORTUNA chiama, poi vada come vada

Poi godetevi questa strepitosa Streisand







DRAMMA DI GENERE

Chissà come o come non è fra tutte le questioni pesanti che opprimono l'italica gente si insinuano questioni talmente farlocche che stupiscono per la assoluta irrilevanza, rivestita tuttavia di significati alti e pregnanti, che se non scadessero nel ridicolo probabilmente non interesserebbero a nessuno.
Così mi piace pensare a queste buffonate come ad una ridicola fiaba che vado a narrare: