giovedì 7 giugno 2012

AUT isti AUTO2

Ho voglia di svagarmi un po' con cose frivole (non che di solito ne scriva di profonde, ma anche così affaticano quei 7 neuroni che ho e li devo far riposare) così oggi giochiamo a scrivere
 
............. AUTistiAUTO parte seconda:

Eravamo rimasti al TAMARRO
Sul tamarro/a soprattutto al volante si è detto e scritto di tutto dappertutto. Non riscrivere qualcosa di già detto è impresa ardua, perciò non mi impegnerò più di tanto. La cosa che il tamarro ottiene all'istante nei miei confronti è quella di farmi tornare giovane. Ho 55 anni, per i tamarri non sono assolutamente passati: li vedo e li trovo, con pochissime varianti, completamente identici a se stessi
Qualche esempio? La brillantina di buona memoria, ora chiamata pomposamente GEL, a scolpir le loro capigliature ai miei tempi nella caratteristica SCATOLA ed oggi in creste di foggia varia, le caratteristiche sgommate alla partenza, le impennate con scooter improbabili, i comportamenti standardizzati orientati alla prevaricazione sistematica, quali chiudere ogni possibilità di ingresso in fila non appena un'auto sopravvenente metta la freccia (palesando così incautamente una volontà contro la quale il tamarro istantaneamente si batte). Cose così.

Non sono cattivi, li disegnano così. Un buon modo per migliorarli di molto sarebbe rendere la teoria per la patente tanto ardua, tanto culturalmente difficile da passare con domande aperte senza risposta multipla, prevedendo magari risoluzione di problematiche legate a elaborati neoclassici, o che necessitino di risoluzioni logiche legate a principi di economia ed ottimizzazione delle risorse, da obbligarli a trascendere la formazione da pizzospachettamantolina che tanto ci qualifica nel mondo e fare un salto di qualità

L'anno passato ho trascorso 15 fantastici giorni in Corsica, campeggio che definire spartano sarebbe stato usare un eufemismo. Fitto di camper tende roulottes disposte a piacere, multietnia varia, qualche vociante bimbetto o gruppi di giovani festanti in modo abbastanza normale e non molesto: si stava benone. Un bel giorno tornando dalle scogliere veniamo accolti da musica a palla stile rave party (che come sapete tanto amo) proveniente indovinate un po'?? Da una Punto blu a cerchi ribassati, parcheggiata a lato vialetto con tendina montata a contatto baule spalancato, popolata da una coppia giovane. Maschio di razza bianca genere homo sapiens, che ogni tanto emetteva un barrito: "... TI AMOOOOO ..."   a cui a breve seguiva un "... IO AMO QUESTA DONNAAAAA ..." urlato a squarciagola


Ormai certi dei suoi sentimenti speravamo desistesse, ma forte dei suoi pochi anni reggeva i barriti a oltranza. Fortunatamente il gestore corso, non famoso nel mondo per tolleranza nei confronti dei farlocchi, tempo 15 minuti (i corsi sono comodi ...) arrivava sulla sua improbabile e scassata golf car elettrica, sussurrava qualcosa al farlocco che non solo taceva all'istante, ma già in serata smontava la tenda e toglieva il disturbo. Per la cronaca i barriti, l'avrete già capito, erano in italiano

Così il tamarro naviga attraverso il tempo senza esserne tonso, le gocce dell'esperienza a scorrere sul vetro verticale della sua esistenza senza lasciar traccia, così pieno e ingordo di se stesso da non accorgersi della propria sconcertante banalità. Invulnerabile a tutto, soprattutto a nuove conoscenze che differiscano da un aggregato tecnologico (leggi AIFFONE) di firma ambita

 Sapete perché la zona di Galeria in Corsica mi piace così tanto?

15 Agosto Spiaggia della Ricciniccia. Dove? Cercatevela
Perché è così selvaggia, scomoda e con un concetto di norma come dire diversamente adeguato che a meno che non amiate camminare, adattarvi ai campeggi che trovate, usare le vostre capacità per godere di bellezze che sono li e per ora ancora a prezzo più che accessibile, che il tamarro classico e l'italiano stereotipo medio NON PUO' trovarcisi bene. Mancano le NORMALI COMODITA' PERBACCO!!

MAMMA MIA MA STA PPIENO DI SASSI !! E la macchina, ma la macchina dove sta? Dove si lascia?

Sempre un 15 Agosto, ma di un altro anno
A proposito di macchine, in giro per le strettissime e tortuose stradine dirupate ed a picco che caratterizzano quella zona può capitare di incrociare, o raggiungere, una macchina magari vecchiotta (magari gialla) che viaggia serena in centro strada, finestrino aperto e braccio fuori penzoloni con cicca accesa (un classico). Dentro c'è un corso che ( chissà perché ) non vi viene da innervosire a colpi di clacson. Dopo un po' vi lascerà passare, con lento e tranquillo gesto dell'avambraccio. Si, lascerà passare anche il tamarro che vi stava già mangiando la targa. Chissà perché anche il tamarro quando lo affianca non lo sfancula, la frase a metà.

Ovviamente gran parte della corsica si sta civilizzando purtroppo, così avrà il privilegio di diventare comoda, zeppa e cara un po' ovunque (sempre che ai corsi piaccia, non si sa mai, estrosi sono ....). Così a Calvi potrete trovare tutto il classico zoo da circo marittimo, tamarri multietnici inclusi. E si, perché sebbene (io lo so!) abbiate pensato il contrario il tamarro NON HA una collocazione regionale precisa, NON è del sud piuttosto che del centro o del nord

Il tamarro è NELL'ANIMA, e quando l'anima chiama non c'è nulla da fare
Si può solo rispondere: ........ MINKIA MA L'HAI PRESA L'ANCURIAAA ?!?! ........

1 commento: